Wall Street incerta: attendono Corte Suprema su dazi e dati su occupazione
Rotazione temi: più debole la tech, recupero value e ciclici: da verificare.
Azioni globali della Difesa di nuovo in auge a a nuovi massimi storici.
Dollaro Usa ifinalmente in recupero, dopo un 2025 di cronica debolezza.
Le Borse europee archiviano la seduta di ieri, 8 gennaio, con un andamento debole e contrastato, riflesso di un clima dominato dall’incertezza geopolitica e dall’attesa per una serie di snodi cruciali sul fronte macro e politico.
Gli investitori attendono due appuntamenti chiave negli Stati Uniti: il verdetto della Corte Suprema sulla legalità dei dazi imposti dall’amministrazione Trump e la pubblicazione oggi, 9 gennaio, del rapporto mensile sul mercato del lavoro.
La decisione dei giudici supremi è considerata potenzialmente dirompente. Un pronunciamento contrario potrebbe infatti rimettere in discussione una parte significativa dell’architettura commerciale americana, con ripercussioni non solo sugli scambi globali ma anche sulle prospettive di crescita dell’economia Usa. Parallelamente, i dati sull’occupazione potrebbero fornire indicazioni preziose sull’orientamento futuro della Federal Reserve.
Le attese degli economisti parlano di 70.000 nuovi posti di lavoro non agricoli creati nel mese scorso, in aumento rispetto ai 64.000 precedenti. Per il solo settore privato, le stime indicano 75.000 nuovi occupati, contro i 69.000 del mese precedente. Scostamenti significativi da queste previsioni potrebbero ricalibrare rapidamente le aspettative sui tempi e sull’intensità della politica monetaria statunitense.
Variazioni minime, ieri, per le Borse europee: Parigi +0,12%, Francoforte +0,02%, Londra -0,04%, Milano +0,25%: una fotografia di mercati prudenti, selettivi e privi di un chiaro catalizzatore.
Ieri anche Wall Street ha mostrato un quadro frammentato: Dow Jones +0,55%, S&P500 invariato, Nasdaq -0,44%. A pesare sono state soprattutto le prese di profitto sui tecnologici, mentre hanno trovato sostegno i titoli più legati al ciclo economico e, ancora una volta, quelli della difesa.
Proprio il comparto Difesa & Aerospazio continua a catalizzare l’attenzione degli investitori. L’annuncio del presidente Trump di voler aumentare di oltre il 50% il budget militare Usa, con l’obiettivo di raggiungere circa 1,5 trilioni di dollari nel 2027, ha dato nuovo slancio agli acquisti sia negli Usa sia in Europa. L’indice Stoxx Aerospace & Defense segna già +12,5% da inizio 2026, distanziando nettamente tutti gli altri settori, quali il Tecnologico (+4,9%), le Utility (+4,1%).
Il settore europeo della difesa, reduce da un +56% nel 2025, aggiorna i massimi storici, superando il record di inizio ottobre. Tra i titoli migliori del 2026 spiccano EXAIL Tech (+30%), Avio (+22%), Rheinmetall (+20%), Renk (+19,5%), SAAB (+19%), Leonardo (+19%) e Fincantieri (+16%).
L’attenzione resta elevata anche sul fronte energetico, in uno scenario geopolitico sempre più teso. La “battaglia per il greggio” coinvolge ora direttamente anche Russia e Cina, dopo il sequestro da parte degli Stati Uniti delle petroliere Marinera e Sophia nel Mar dei Caraibi.
I future sul petrolio tentano un rimbalzo, sostenuti anche dalle crescenti tensioni in Iran, dove i disordini interni, accompagnati da un blackout nazionale di Internet, si intensificano a Teheran, Mashhad e Isfahan. Le proteste sono alimentate da gravi difficoltà economiche e da un’iperinflazione stimata intorno al +90% annuo.
Il Brent europeo tocca stamene, 9 gennaio, 62,50 dollari/barile, +0,8% dopo il +3,4% di giovedì, miglior seduta da fine ottobre, con un progresso settimanale provvisorio del +2,9%. Il timore è che l’estensione del conflitto tra Russia e Ucraina possa colpire le esportazioni di petrolio russo, comprimendo l’offerta globale.
Sul fronte delle materie prime, l’indice Bloomberg Commodity a 112,10 si avvia a chiudere la settimana con +2,3%. Da inizio anno guidano caffè e argento (entrambi intorno al +7%), mentre il Gas Naturale Usa segna -7%, penalizzato da previsioni di clima mite e da domanda di riscaldamento più debole.
Metalli preziosi ancora “hot”: oro 4.470 Dollari/oncia e argento a 77,0: l’oro corregge leggermente dal +0,5% di giovedì, mentre l’argento resta quasi piatto dopo il -1,5% di ieri. Su base settimanale i guadagni restano consistenti (+3% l’oro, +5,5% l’argento), complice un mix di prese di profitto, rimbalzo del dollaro e ribilanciamenti sugli indici delle commodity.
Proprio il dollaro torna a rafforzarsi, con un apprezzamento superiore all’1% contro le principali valute: una novità dopo un 2025 di persistente debolezza. A favorirlo sono stati il rallentamento dell’inflazione in Europa, che apre spiragli per un approccio più morbido della BCE, e la resilienza dell’economia americana, fattori che rendono ancora più cruciali i dati sulle buste paga non agricole.
Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury Usa 10 anni risale al 4,18% dal 4,13%, mentre in Europa il BTP decennale italiano rende 3,50%, con spread a 65 bps, sui minimi dal 2008 (lontanissimo dai 250 pb dell’ottobre 2023).
Ottima la domanda per il nuovo BTP 7 anni, con richieste per circa Eur 265 miliardi e yield 3,19%: un segnale che rafforza la sostenibilità del rifinanziamento 2026, stimato in 385 miliardi, e che contribuisce a un risparmio sul costo del debito valutato in circa Eu 8 miliardi/anno.
Infine, le criptovalute. Il Bitcoin, con movimenti nervosi, torna intorno a 90.800 dollari, sui livelli di inizio anno. L’attenzione del mercato resta puntata su un possibile cambio di passo normativo: l’eventuale approvazione del US CLARITY Act viene vista come un vero game-changer, in grado di ridurre drasticamente il rischio regolatorio e offrire finalmente una cornice stabile al settore.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Rotazione temi: più debole la tech, recupero value e ciclici: da verificare.
Azioni globali della Difesa di nuovo in auge a a nuovi massimi storici.
Dollaro Usa ifinalmente in recupero, dopo un 2025 di cronica debolezza.
Le Borse europee archiviano la seduta di ieri, 8 gennaio, con un andamento debole e contrastato, riflesso di un clima dominato dall’incertezza geopolitica e dall’attesa per una serie di snodi cruciali sul fronte macro e politico.
Gli investitori attendono due appuntamenti chiave negli Stati Uniti: il verdetto della Corte Suprema sulla legalità dei dazi imposti dall’amministrazione Trump e la pubblicazione oggi, 9 gennaio, del rapporto mensile sul mercato del lavoro.
La decisione dei giudici supremi è considerata potenzialmente dirompente. Un pronunciamento contrario potrebbe infatti rimettere in discussione una parte significativa dell’architettura commerciale americana, con ripercussioni non solo sugli scambi globali ma anche sulle prospettive di crescita dell’economia Usa. Parallelamente, i dati sull’occupazione potrebbero fornire indicazioni preziose sull’orientamento futuro della Federal Reserve.
Le attese degli economisti parlano di 70.000 nuovi posti di lavoro non agricoli creati nel mese scorso, in aumento rispetto ai 64.000 precedenti. Per il solo settore privato, le stime indicano 75.000 nuovi occupati, contro i 69.000 del mese precedente. Scostamenti significativi da queste previsioni potrebbero ricalibrare rapidamente le aspettative sui tempi e sull’intensità della politica monetaria statunitense.
Variazioni minime, ieri, per le Borse europee: Parigi +0,12%, Francoforte +0,02%, Londra -0,04%, Milano +0,25%: una fotografia di mercati prudenti, selettivi e privi di un chiaro catalizzatore.
Ieri anche Wall Street ha mostrato un quadro frammentato: Dow Jones +0,55%, S&P500 invariato, Nasdaq -0,44%. A pesare sono state soprattutto le prese di profitto sui tecnologici, mentre hanno trovato sostegno i titoli più legati al ciclo economico e, ancora una volta, quelli della difesa.
Proprio il comparto Difesa & Aerospazio continua a catalizzare l’attenzione degli investitori. L’annuncio del presidente Trump di voler aumentare di oltre il 50% il budget militare Usa, con l’obiettivo di raggiungere circa 1,5 trilioni di dollari nel 2027, ha dato nuovo slancio agli acquisti sia negli Usa sia in Europa. L’indice Stoxx Aerospace & Defense segna già +12,5% da inizio 2026, distanziando nettamente tutti gli altri settori, quali il Tecnologico (+4,9%), le Utility (+4,1%).
Il settore europeo della difesa, reduce da un +56% nel 2025, aggiorna i massimi storici, superando il record di inizio ottobre. Tra i titoli migliori del 2026 spiccano EXAIL Tech (+30%), Avio (+22%), Rheinmetall (+20%), Renk (+19,5%), SAAB (+19%), Leonardo (+19%) e Fincantieri (+16%).
L’attenzione resta elevata anche sul fronte energetico, in uno scenario geopolitico sempre più teso. La “battaglia per il greggio” coinvolge ora direttamente anche Russia e Cina, dopo il sequestro da parte degli Stati Uniti delle petroliere Marinera e Sophia nel Mar dei Caraibi.
I future sul petrolio tentano un rimbalzo, sostenuti anche dalle crescenti tensioni in Iran, dove i disordini interni, accompagnati da un blackout nazionale di Internet, si intensificano a Teheran, Mashhad e Isfahan. Le proteste sono alimentate da gravi difficoltà economiche e da un’iperinflazione stimata intorno al +90% annuo.
Il Brent europeo tocca stamene, 9 gennaio, 62,50 dollari/barile, +0,8% dopo il +3,4% di giovedì, miglior seduta da fine ottobre, con un progresso settimanale provvisorio del +2,9%. Il timore è che l’estensione del conflitto tra Russia e Ucraina possa colpire le esportazioni di petrolio russo, comprimendo l’offerta globale.
Sul fronte delle materie prime, l’indice Bloomberg Commodity a 112,10 si avvia a chiudere la settimana con +2,3%. Da inizio anno guidano caffè e argento (entrambi intorno al +7%), mentre il Gas Naturale Usa segna -7%, penalizzato da previsioni di clima mite e da domanda di riscaldamento più debole.
Metalli preziosi ancora “hot”: oro 4.470 Dollari/oncia e argento a 77,0: l’oro corregge leggermente dal +0,5% di giovedì, mentre l’argento resta quasi piatto dopo il -1,5% di ieri. Su base settimanale i guadagni restano consistenti (+3% l’oro, +5,5% l’argento), complice un mix di prese di profitto, rimbalzo del dollaro e ribilanciamenti sugli indici delle commodity.
Proprio il dollaro torna a rafforzarsi, con un apprezzamento superiore all’1% contro le principali valute: una novità dopo un 2025 di persistente debolezza. A favorirlo sono stati il rallentamento dell’inflazione in Europa, che apre spiragli per un approccio più morbido della BCE, e la resilienza dell’economia americana, fattori che rendono ancora più cruciali i dati sulle buste paga non agricole.
Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury Usa 10 anni risale al 4,18% dal 4,13%, mentre in Europa il BTP decennale italiano rende 3,50%, con spread a 65 bps, sui minimi dal 2008 (lontanissimo dai 250 pb dell’ottobre 2023).
Ottima la domanda per il nuovo BTP 7 anni, con richieste per circa Eur 265 miliardi e yield 3,19%: un segnale che rafforza la sostenibilità del rifinanziamento 2026, stimato in 385 miliardi, e che contribuisce a un risparmio sul costo del debito valutato in circa Eu 8 miliardi/anno.
Infine, le criptovalute. Il Bitcoin, con movimenti nervosi, torna intorno a 90.800 dollari, sui livelli di inizio anno. L’attenzione del mercato resta puntata su un possibile cambio di passo normativo: l’eventuale approvazione del US CLARITY Act viene vista come un vero game-changer, in grado di ridurre drasticamente il rischio regolatorio e offrire finalmente una cornice stabile al settore.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Per ulteriori informazioni:
bit.ly/wisdomtree-daily-update
bit.ly/wisdomtree-daily-update
免責聲明
這些資訊和出版物並非旨在提供,也不構成TradingView提供或認可的任何形式的財務、投資、交易或其他類型的建議或推薦。請閱讀使用條款以了解更多資訊。
Per ulteriori informazioni:
bit.ly/wisdomtree-daily-update
bit.ly/wisdomtree-daily-update
免責聲明
這些資訊和出版物並非旨在提供,也不構成TradingView提供或認可的任何形式的財務、投資、交易或其他類型的建議或推薦。請閱讀使用條款以了解更多資訊。
